L'unica crisi che ci minaccia è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Nella realtà ognuno di noi è solo e da solo lotta per ciò che desidera di più,senza pensare a chi sono gli altri e spesso senza pensare o minimamente considerare le conseguenze delle azioni intraprese, la frustrazione di dover “arrivare” , si alterna con la necessita interiore di essere, in contrapposizione e in lotta con l'idea comune dell'esistere, il nostro io è combattuto tra l’esistere in società dedite all’acquisizione di beni e benessere e la ricerca del punto focale dell’esistenza, che dedica la vita alla ricerca e alla realizzazione spirituale dell’io interiore.
In questo quadro apparentemente semplice si schierano diversi modi di pensare e di vivere l’esistenza, quasi tutti ispirati a fonti guida per lo più di ispirazione e fondamento religiosi, ma che trovano poco riscontro nel disagio giovanile di esistere in città infami e sempre più lontano dal cuore eterno della terra, che da comunque risposte, semplici è vero ma coerenti e vere, dove nulla può essere messo in discussione con falsità di qualsiasi tipo; ciò che è, è. Rappresenta la realtà per tutti, senza possibilità di confutarne la veridicità perché visiva e reale agli occhi di tutti.
Tutto ciò che cerca di esistere parallelamente a questa intrinseca verità, è soltanto il desiderio di superiorità dell’uomo sull’uomo, ciò accade purtroppo da tempo indeterminato, ma chi ha diritto di stabilire quali sono i termini di superiorità per un individuo, forse un grande conquistare ed un grande seminare morte e distruzione nel tentativo palese di dominio può essere considerato un evento che passerà alla storia, ma ciò che la storia ne trarrà sarà proprio quello , dominio, distruzione, morte, cosa è effettivamente superiore alla distruzione se non la vita, essa stessa ha innato il potere di creare, di essere, di esistere, questo dono della vita come esistenza è profondamente rispettato dagli animali, che attingono sapientemente, seppur con un intelligenza inferiore a quella dell’uomo, dalla terra l’indispensabile per esistere, nutrirsi e onorare l’immenso che li circonda, al contrario dell’uomo che abusa, violenta, discrimina, distrugge, separa invece di unire, tutto ciò che è armonia, nel goffo tentativo di sopravvivere mostrando quella che lui crede la sua superiorità.
G.F.
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