Lo sviluppo mina anche il tessuto sociale perché ci mette tutti l’uno contro l’altro mentre ci affanniamo a guadagnare di più e a salire più in alto nella scala sociale- mette il nord ricco contro il sud povero e perpetra una nuova forma di colonialismo altrettanto crudele e rude delle sue manifestazioni più evidenti dell’ultimo secolo e di quello precedente.
Gli strumenti di questo nuovo tipo di colonialismo ossessionato dallo sviluppo sono le organizzazioni mondiali di categoria ( OMC ) la banca mondiale e il fondo monetario internazionale (FMI) tutte operanti al di fuori del processo democratico, con rappresentanti non eletti che si riuniscono a porte chiuse, responsabile solo di fronte ai padroni della società.
L’obbiettivo di queste istituzioni è promuovere tutto lo sviluppo economico possibile difendendo il “ libero mercato “ il che significa il libero flusso di beni e investimenti attraverso i confini nazionali senza ostacoli o impedimenti da parte di governi nazionali sovrani.
I risultati principali di questi accordi hanno incrementato il controllo sociale ed ecologico.
Ad esempio la liberalizzazione del mercato secondo le regole del OMC ha fatto si che il cibo coltivato nel nord con l’aiuto di pesanti sussidi governativi fluisse nei mercati del sud, mostrandosi più concorrenziali rispetto al prezzo del prodotto locale spingendo migliaia di agricoltori fuori dalle loro terre e nei ghetti delle floride città. Le regole del libero mercato permettono anche alle corporazioni transnazionali di spostare industrie in paesi dove la forza lavoro è economica e le tasse e la tutela dell’ambiente sono minimi.
Le società del luogo devono pagare tasse da cui le transnazionali sono esenti perché possono minacciare di spostare altrove le loro operazioni.
I governi perdono quindi delle entrate e hanno meno risorse per i programmi di assistenza sociale e per la protezione dell’ambiente.
Questi accordi spesso hanno gravi conseguenze sociali ed ecologiche.
La Banca mondiale ha concesso prestiti per fondare allevamenti di gamberi in tutti i tropici, e il denaro è stato usato per eliminare enormi zone di paludi coperte da mangrovie e altre zone paludose per queste attività, che vendono il loro prodotto ai lontani mercati di beni e di lusso nell’occidente.
Ma le paludi coperte di mangrovie, come abbiamo scoperto durante il recente disastro asiatico dello tsunami, sono di vitale importanza per la protezione delle coste. Forniscono anche casa a una serie di esseri viventi e naturalmente, da una prospettiva ecologia profonda, sono preziosi in se per il solo fatto di esistere.
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