I tenaci vincoli della terra
d'un colpo ho reciso
e ho danzato lieto nell'aria
sopra ali d'argento.
Il cielo ho scalato; di nuvole esplose
ho seguito il disegno impreciso
e ho fatto, contento,
cose che tu non puoi aver sognato:
tuffi, planate, giravolte...
Ma lassù tutto è silenzio.
Percorrendo spazi inviolati di paradiso
la mano ho porto verso il cielo
e di Dio ho sfiorato il viso.
Nessun commento:
Posta un commento