TIZIANO TERZANI
Anni di sfrenato materialismo hanno ridotto e marginalizzato il ruolo della morale nella vita della gente, facendo di valori come il danaro, il successo e il tornaconto personale il solo metro di giudizio. Senza tempo per fermarsi a riflettere, preso sempre più nell’ingranaggio di una vita altamente competitiva che lascia sempre meno spazio al privato, l’uomo del benessere e dei consumi ha come perso la sua capacità di commuoversi e di indignarsi.
E’ tutto concentrato su di sé, non ha occhi né cuore per quel che gli succede intorno.
E’ questo nuovo tipo di uomo occidentale, cinico e insensibile, egoista e politicamente corretto, qualunque sia la politica, prodotto della nostra società di sviluppo e ricchezza, che oggi mi fa paura—uomo che dimentica d’avere una coscienza, che non ha chiaro il suo ruolo nell’universo e diventa il più distruttivo di tutti gli esseri viventi, ora inquinando le acque della terra, ora tagliandone le foreste, uccidendone gli animali ed usando sempre più sofisticate forme di varia violenza contro i suoi simili.
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