giovedì 19 marzo 2009

Lassù

Il cielo è un posto per vivere e fischiettare, per cantare e per morire. E' un posto che è stato fatto per dare alla gente una posizione da cui guardare giù, sopra tutti gli altri. E' sempre fresco e sveglio e pulito e freddo, perchè quando le nuvole coprono il cielo o riempiono il posto dove dovrebbe esserci il cielo, lui non c'è. Il cielo è il posto dove l'aria è ghiaccio e tu la respiri e la vivi e desideri poter galleggiare e sognare e correre e giocare per tutti i giorni della tua vita. Il cielo è la per tutti, ma solo pochi lo cercano. E' tutto calore, tutto caldo e freddo, tutto ossigeno e foglie e aria dolce e aria salata e aria fresca e cristallina che non è mai stata respirata prima. Il cielo ruota attorno a te, sibilando sopra la tua testa e il tuo viso, entra nei tuoi occhi e intorpidisce le tue orecchie in un freddo che è lucente e acuto. Puoi berlo e masticarlo e inghiottirlo. Puoi lacerare le tue dita nella furia del cielo e del vento forte. E' la tua vera vita dentro di te e sopra la tua testa e sotto i tuoi piedi. Tu gridi una canzone e il cielo la spazza via, facendola turbinare e precipitandola nella vibrosa aria liquida. Puoi salire fino alla sua sommità, cadere con lui che turbina e precipita addosso a te, in caduta libera, braccia aperte, afferrando l'aria con i tuoi denti. Sostiene le stelle di notte così fermamente come sostiene il sole cocente di giorno. Tu gridi una risata di gioia, e il soffio del vento è là per portarla mille miglia lontano.

152 STRANIERO ALLA TERRA RICHARD BACH

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